Contrada San Giovanni


 

 

Terziere del Castro Nuovo

 

 

Colori: Rosso e Bianco

 

 

Capitano: Benvenuti Giulio


Contrada della Chiesa di San Giovanni a Tarquinia - Palio del Saracino
CONTRADA SAN GIOVANNI TARQUINIA

La chiesa, appartenuta in origine all'ordine dei Cavalieri Gerosolimitani o di Malta, sembra essere stata costruita tra la fine del XII e gli inizi del XIII sec., al di fuori dell'originaria cinta fortificata. Vicino ad essa, lo stesso ordine gestiva un piccolo ospedale - andato in degrado fino ad essere ridotto nel XVI sec. all'uso di magazzino -, intorno al quale si svilupparono tre nuclei cimiteriali. Un Commandatario amministrava per conto dei Cavalieri di Malta queste e le altre proprietà dell'ordine sparse nel territorio. Annessa alla chiesa era la casa commendatizia, in seguito inglobata dalla costruzione di Palazzo Marzi. Nel Registrum Cleri Cornetani  si fa, invece, riferimento ad un chiostro, di cui non sono state mai rilevate tracce.

Colpita, nel 1592, da un violento incendio che distrusse la navata centrale e quella destra, la struttura venne integralmente restaurata - seppur con aberrazioni di gusto barrocco - solo nel 1609 per volere del Commandatario, Pietro Luca Visconti. In seguito, nel maggio del 1819, ulteriori lesioni all'edificio furono provocate da un terremoto che colpì gravosamente anche la casa commendatizia.